Comando magico bash per controllare quale directory occupa piu’ spazio all’interno del nostro hd:
du -sch *
Comando magico bash per controllare quale directory occupa piu’ spazio all’interno del nostro hd:
du -sch *
Can’t recreate ZABBIX semaphores for IPC key
1) # ipcs -a
Check key semaphore
2) # ipcrm -m KEYSEMAPHORE
3) # ipcrm -S KEYSEMAPHORE
that’s all
Bye
Sto giocando con lvm e nel frattempo sto aggiornando chimera (il mio serverino).
Su chimera sto montando ubuntu con partizioni lvm.
Ad un certo punto nei miei esperimenti,
in successione il mio errore è stato
partizionare (corretto)
creare phisical volume (scorretto sequenzialmente)
creare group volume (scorretto sequenzialmente)
formattare la partizione /dev/sdx già appartenente ad un phisical volume (più che scorretto)
La sequenza corretta è
- partizionare
- formattare
- creare i phisical volume
- creare i group volume
- creare i logical volume (prima di creare un volume ricordarsi di tirare su il modulo dm-mod)
- formattare i logical volume
L’errore che mi si presentava al comando
pvscan
era
PV unknown device
ho risolto con il seguente comando
vgreduce --removemissing ubuntu
http://polishlinux.org/linux/ubuntu/install-ubuntu-804-on-lvm2
Ho avuto la necessità di cancellare una determinata directory da un albero complesso.
con il solito rm -rf non funziona… quindi ho creato questo script
#!/bin/bash
# this script find and delete a Directory Recoursively in a complex tree
# by andrea perdicchia
# vers. 0.1
# idea http://wooledge.org:8000/BashFAQ/030
if [ -z $@ ]; then
echo "Please insert a directory";
else
read -p "Are you sure? (yes|no) " key
if [ $key == 'yes' ];then
find . -iname $1 -print0 | while read -r -d $'' f;
do
echo "Delete $f";
rm -rf $f;
done
else
echo "Nothing to do..."
fi
fi
Usatelo con cautela.
Naturalmente NON mi assumo la responsabilità se cancellate qualcosa di prezioso nel vostro hd… insomma se cancellate qualcosa per sbaglio con questo script … so .azzi vostri.
Bye
Ottimo software che permette di monitorare le prestazioni di sistema.
Simile al noto software gkrellm ma, a mio avviso, più personalizzabile.
Lo scaricate da http://packages.debian.org/unstable/utils/conky
Per la configurazione leggetevi questo ottimo articolo
http://www.andreaboscolo.it/2008/03/14/conky/
CIAUX
ho un file fatto in questo modo
numero testo
esempio
4 * This program is free software; you can redistribute it and/or modify
5 * it under the terms of the GNU General Public License as published by
6 * the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or
7 * any later version.
8 *
9 * This program is distributed in the hope that it will be useful,
10 * but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of
11 * MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. See the
12 * GNU General Public License for more details.
13 *
14 * You should have received a copy of the GNU General Public License
15 * along with this program; if not, write to the Free Software
16 * Foundation, Inc., 59 Temple Place, Suite 330, Boston, MA 02111-1307 USA
ho bisogno di eliminare solo i numeri di riga ottenendo così un file pronto all’uso.
il comando è
sed -i "s/^[0-9]*//g" nomefile
-i[SUFFISSO] o –in-place[=SUFFISSO] « richiede di modificare direttamente il file.
esaminiamo
“s/^[0-9]*//g”
/^[0-9]*/ trova tutti i numeri presenti a inizio riga
// li sostituisce con una carattere nullo
per i caratteri s e g guardare
http://www.gentoo.org/doc/it/articles/l-sed2.xml
Per ulteriori info
http://natonelbronx.wordpress.com/2007/12/02/sed-programma-per-manipolare-e-filtrare-flussi-di-testi/
Molte volte ho avuto la necessità di aprire una bash shell da una finestra di nautilus. Mi seccava ogni volta aprire il terminare e fare una distesa di cd dir/dir/dir … si fa più veloce con i click….
Quindi ho risolto installando due pacchetti:
sudo apt-get install nautilus-open-terminal nautilus-gksu
Operiamo un killall nautilus
e voila!!! problema risolto!
Sono venuto a conoscenza di questo fenomenale filesystem nato da sun e sviluppato sul sistema opensolaris (disponibile anche per altre distribuzione linux). Date le sue ottime caratteristiche e’ stato sviluppato anche per mac os X
Sara’ sicuramente il futuro del file system in quanto permette di gestire, ampliare (run time) clonare e riparare i filesystem creati. E’ addirittura possibile creare raid con un semplice comando….. :O
Personalmente l’ho testato su chimera (la mia linux box): 386 600 mhz con 386 mb ram, 4 hd e va che e’ una meraviglia….
In rete si trova molta documentazione a partire dall’installazione a finire a ottimi tutorial sul funzionamento. Posto alcuni link utili
Ottimo punto di partenza in italiano su ubuntu trucchi
Manuale ufficiale della sun per zfs (en)
Integrazione di zfs con samba (en)
Tutorial zfs (en)
I installed this system on Ubuntu 7.10.
I downloaded the source package for bacula.
There are the packege that you need for use bacula:
mysql5 apache2 php5 php5gd phpmyadmin php-pear libmysqlclient15-dev libssl-dev libreadline5-dev libapache2-mod-auth-mysql
After you can read this documents for Dowload/Compile bacula on system Debian based:
/usr/sbin/groupadd -g 90 bacula
/usr/sbin/useradd -c "Bacula" -d /var/lib/bacula -m -k /dev/null -g bacula -u 90 -s /bin/bash bacula
./configure \
--prefix=/usr \
--sbindir=/usr/sbin \
--sysconfdir=/etc/bacula \
--with-scriptdir=/etc/bacula \
--enable-smartalloc \
--with-openssl \
--with-mysql \
--with-working-dir=/var/lib/bacula \
--with-pid-dir=/var/run \
--with-subsys-dir=/var/lock \
--with-dir-user=bacula \
--with-dir-group=bacula \
--with-sd-user=bacula \
--with-sd-group=bacula \
--with-fd-user=root \
--with-fd-group=bacula
make -j6 && make install
cd /etc/init.d/ && ln -s /etc/bacula/bacula . && /usr/sbin/update-rc.d bacula defaults
Read cap 48.2 “Installing adn configuring Mysql” pag 639 for install mysql database e mysql table.
If you not install the database or mysql not start you can read this error “Error in bus (core dump)”
Remember to set /etc/hosts correctly and configure /etc/bacula/bacula-dir.conf /etc/bacula/bacula-sd.conf /etc/bacula/bacula-fd.conf
Use the command
netstat - tap localhost
to see if port bacula-dir bacula-fd bacula-sd is open.
Remember that for install baculaweb you must download file DB.php in pear site.
You can read the site DebianHelp and Debian administration for set correctly permission to user bacula into db.
If you want use a dvd backup, remember that you must
# vim /etc/bacula/bacula-ctl-sd
in the vim editor for find the string
/SD_USER
change
SD_USER = bacula SD_GROUP = bacula
in
SD_USER = root SD_GROUP = root
After install bweb (.deb package) you must configure it.
If you use apache2 you must
#cp /etc/apache/conf.d/bweb.conf /etc/apache2/conf.d/ #chmod 644 /etc/bacula/bconsole.conf #chmod 755 /usr/sbin/bconsole #/etc/init.d/apache2 restart
Parameters configuration for http://localhost/bweb
DBI: DBI:mysql:database=bacula user: bacula password: yourPassword Email_media: yourEmail graph_font: /usr/share/fonts/truetype/ttf-bitstream-vera/Vera.ttf template_dir: /usr/share/bweb/tpl fv_write_path: /var/spool/bweb stat_job_table: Job bconsole: /usr/bin/bconsole -n -c /etc/bacula/bconsole.conf
That’s all
If there are error for my english please write me…
FINALMENTE L’HO TROVATO!!!
Sto parlando del traduttore dei miei sogni… il suo nome e’ starDict
Pensate che una volta installato e configurato, mi basta selezionare una singola parola (anche in un documento pdf) e lui gentilmente me la traduce!!! Funziona sia online che offline e puo’ gestire anche i dizionari gratuiti messi a disposizione da babylon translator.
Andiamo con ordine per l’installazione:
stardict lo potete scaricare da http://stardict.sourceforge.net/
Una volta installato e’ vuoto, non ha dizionari quindi bisogna scaricarli dal sito di babylon translator.
Una volta scaricati avete dei file con estenzione .BGL che non vanno bene per il nostro programma.
Li dobbiamo quindi convertire.
Per farlo utilizziamo un convertitore chiamato DictConv che lo potete scaricare da qui
Una volta installato anche questo dovete aprire il terminale, andare nella directory dove avete scaricato i file di babylon e digitare il comando>
$dictconv -o nomefile.ifo nomefile.bgl
Esempio:
ho scaricato e convertito un dizionario inglese/italiano. L’ho convertito con il seguente comando>
$dictconv -o English_Italian_Dictionary_1_0.ifo English_Italian_Dictionary_1_0.BGL
Ora abbiamo ottenuto 4 file con 4 estensioni differenti:
Babylon_English_Italian.idx Babylon_Italian_English_dictio.BGL
Babylon_English_Italian.dict Babylon_English_Italian.ifo
Siamo alla fine:
dobbiamo copiare semplicemente questi file nella directory
/usr/share/stardict/dic
quindi bastera’ un comando del tipo>
$sudo cp directoryDoveSiTrovanoIFileConvertiti/* /usr/share/stardict/dic
Riavviate starDict e il gioco e’ fatto!!!
Guide di riferimento
www.egregorion.net
mattneri.altervista.org
Altro articolo mattneri.altervista.org
naturalmente
Stardict
Qualora il primo dictconv fatto da mattneri non dovesse essere più disponibile
DictConv